ALESSANDRO CALZONI

Industriale

1807 - 1855


Un manifesto dell’’800

Capostipite di una dinastia di industriali che ha da sempre rappresentato una della massime realtà produttive di Bologna.

Il tutto cominciò nel 1834, presso la Mercanzia, quando, in una chiesa sconsacrata, Alessandro costruì un filanda a vapore, seguita poi da altre produzioni specializzate, quali tubi, torchi, turbine e macchine per gli zuccherifici ed anche cannoni.


Il Calzoni AC 240 prodotto nel 1937

Trasferita la sede nei presi della stazione, e morto Alessandro, subentrarono i quattro figli (Costantino, Annibale, Alfonso e Giuseppe) e la specializzazione fu quella delle macchine agricole e delle turbine idrauliche, oltre ovviamente le fusioni metalliche.

Nel 1920 l’industria (alla cui guida era passato Alfredo) si trasferì in Santa Viola unendosi alle Fonderie Parenti e dedicandosi anche alla produzione di materiale bellico sia navale che aereo.

Nel 1966 l’ultima fusione, quella con le industrie meccaniche Riva, con la quale costuì l’attuale Riva Calzoni Spa.