Procolo come immaginato da Michelangelo

PROCOLO

Militare / Santo

III / IV Secolo d.C.


San Procolo

Primo martire della chiesa Bolognese e compatrono della città, era un legionario romano del tempo, forse, dell’imperatore Diocleziano, ma convertitosi al cristianesimo, venne decapitato.

Leggenda vuole che, una volta giustiziato, Proco si alzasse e raccogliesse la sua testa da terra, deponendola dove voleva essere sepolto. Lì sorse una cappella, che poi si trasformò in luogo di culto, dando vita così all’attuale Basilica a lui dedicata.

La zona, all’epoca, era ben al di fuori della Bonomia Romana, ma con l’allargamento della città, venne inglobata in essa, diventando poi quella individuata dalla Porta Procura, uno dei quattro quartieri in cui bologna fu divisa dal V secolo, fino al 1400.