Autoritratto

ELISABETTA SIRANI

Pittrice

1638 - 1665


Madonna con S. Domenico e S. Antonio

Figlia di pittore, ne seguì la professione, non solo dipingendo, ma istituendo una propria scuola di grande successo, riservata ai pittori donna; qui si affermarono le sorella Anna Maria e Barbara Teresa Muratori, Vincenza Fabbri e Veronica Franchi, senza dubbio figure minori, ma indicative del desiderio di aprire alle donne nuovi ambiti in cui esprimersi.

 Come pittrice era un’appassionata di Guido Reni, di cui copiava con perfezione di forme, luci e colore le opere, ma fu anche una grande autonoma artista, raggiungendo una grande fama e vedendosi affidate numerose commesse sia per dipinti sacri (che sicuramente privilegiava) che in quelli profani.

La sua morte prematura fu oggetto d’indagine, in quanto si suppose che fosse stata uccisa, avvelenata da una domestica, ma l’inchiesta dimostrò ch’era deceduta di morte naturale.

Fra le opere “Battesimo di Cristo”, “Sant’Antonio”, “Beato Ghisileri”, “La presentazione al Tempio, “La Sibilla”.